

Gattinara è oggi conosciuta in tutto il mondo per il suo prestigioso vino DOCG, ma la sua storia affonda le radici in un passato molto più antico. Situata ai piedi delle colline del Nord Piemonte e attraversata da importanti vie di comunicazione fin dall'antichità, la città ha costruito la propria identità grazie alla posizione strategica lungo il fiume Sesia e a un territorio particolarmente vocato alla viticoltura.
Le prime testimonianze della presenza umana nell'area di Gattinara risalgono all'epoca romana. Gli scavi archeologici hanno infatti portato alla luce resti di insediamenti e aree funerarie sia nell'attuale centro abitato sia nelle campagne circostanti, confermando l'importanza di questo territorio già durante l'età imperiale.
La posizione geografica rappresentò fin da subito uno dei principali punti di forza del borgo. Gattinara sorge infatti lungo il corso del fiume Sesia, su uno dei più importanti assi di collegamento tra la pianura padana e i valichi alpini. Qui convergevano anche le vie provenienti dal Biellese, trasformando il territorio in un crocevia naturale per commerci, spostamenti e scambi culturali.
La storia del borgo come lo conosciamo oggi prende forma dopo l'anno Mille. Sebbene il territorio fosse già abitato, è nella seconda metà del XIII secolo che nasce la Gattinara moderna, destinata a diventare uno dei principali centri dell'Alto Piemonte.
Nei secoli precedenti, la popolazione si era distribuita in numerosi piccoli nuclei abitati sorti sui primi rilievi collinari, luoghi più sicuri rispetto alla pianura. Tra questi figuravano Loceno, Locenello, Mezzano e Gatinaria, ai quali si aggiungeva l'importante centro di Rado, sviluppatosi lungo la strada vercellese accanto al castello e al guado sul Sesia in direzione di Ghemme.
Questi insediamenti rappresentavano il cuore della vita economica e sociale del territorio, favorita dalla presenza di percorsi commerciali e dalle risorse naturali offerte dall'ambiente circostante.
Intorno all'anno Mille iniziò una trasformazione destinata a segnare profondamente il paesaggio di Gattinara. La popolazione avviò infatti un'importante opera di dissodamento dei terreni collinari, rendendoli coltivabili e sfruttandone le caratteristiche ideali per la viticoltura.
Fu proprio in questo periodo che prese forma quella tradizione enologica che nei secoli successivi avrebbe reso celebre Gattinara ben oltre i confini del Piemonte. I terreni di origine vulcanica, il particolare microclima e il vitigno Nebbiolo contribuirono a costruire una delle eccellenze vitivinicole italiane, oggi rappresentata dal Gattinara DOCG.
Passeggiare oggi per Gattinara significa attraversare secoli di storia. Il centro storico, le colline ricoperte di vigneti, gli antichi percorsi che seguono il corso del Sesia e i resti delle fortificazioni raccontano l'evoluzione di una comunità cresciuta grazie alla propria posizione strategica e alla capacità di valorizzare le risorse del territorio.
Una storia che continua ancora oggi, facendo di Gattinara una delle destinazioni più affascinanti dell'Alto Piemonte, dove patrimonio storico, paesaggio e cultura del vino si fondono in un'identità unica, capace di attrarre visitatori italiani e internazionali.
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